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Polipropilene

Il polipropilene (PP) è un polimero termoplastico utilizzato in un’ampia varietà di applicazioni come l’imballaggio e l’etichettatura, il settore tessile (ad esempio corde, biancheriaintima termica e tappeti), la cancelleria, le parti in plastica ed i contenitori riutilizzabili di vario tipo, le attrezzature di laboratorio, gli altoparlanti, i componenti automotive e le banconote polimeriche.

STORIA

Il polipropilene è un materiale plastico molto apprezzato ed utilizzato dall’industria e dal design. Fu Giulio Natta, Nobel per la chimica, a inventarlo più di cinquant’anni fa, nel marzo del 1954. Questa scoperta pionieristica ha portato alla produzione su larga scala commerciale del polipropilene isotattico da parte della società italiana Montecatini dal 1957. Anche il polipropilene sindiotattico venne sintetizzato da Natta e dai suoi collaboratori. Il polipropilene è il secondo più importante polimero al mondo (dopo il polietilene, PE), con ricavi attesi che superano i 145 miliardi di dollari entro il 2019. La domanda di questo materiale è in continua crescita ad un tasso costante del 4,4%.

PROPRIETÀ

Il polipropilene presenta diversi vantaggi: è atossico, inodore, leggerissimo e può essere lavato e sterilizzato (motivo per il quale viene utilizzato per i contenitori di prodotti alimentari). È inoltre resistente al calore (fonde a 160°C), all’umidità e
non assorbe acqua. Resiste alle macchie, ai solventi, agli acidi, all’usura ed è economico. Tuttavia presenta una discreta resistenza meccanica, un non particolare resistenza agli urti e sensibilità ai raggi UV. È infiammabile, anche se non sprigiona fumi o sostanze nocive.
Tali svantaggi possono essere però superati con l’aggiunta di appositi additivi.

APPLICAZIONI

Il polipropilene può subire numerose lavorazioni che lo rendono indicato per diverse destinazioni d’uso; può essere, infatti,arrotolato, incollato, serigrafato, colorato, reso traslucido o trasparente.
Questo materiale è quindi principalmente utilizzato per arredi, oggetti per la cucina, come i contenitori per alimenti, nel packaging, per fare zerbini e prati artificiali, negli elettrodomestici e nella componentistica per auto.