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01 gennaio 1970
Food Contact News

EUROPA
GUIDA ALLO SMISTAMENTO PER IL RICICLAGGIO

Plastics Recyclers Europe pubblica una guida allo smistamento dei rifiuti per consentire un riciclaggio di alta qualità.

In un articolo pubblicato l’11 giugno 2019, l’organizzazione commerciale Plastics Recyclers Europe (PRE) ha annunciato il lancio di una nuova Guida allo smistamento di qualità degli imballaggi in plastica.
La PRE ha riassunto che attualmente in Europa “solo il 42%” dei rifiuti di imballaggi in plastica viene riciclato, quindi c’è “la necessità di pratiche di gestione dei rifiuti più sostenibili ed efficaci”.
Poiché sia la quantità che la qualità dei prodotti riciclati sono “direttamente influenzate dalla qualità delle pratiche di smistamento”, l’ottimizzazione di quest’ultimo “alla fine garantirebbe un input di alta qualità per le imprese di riciclaggio”. L’obiettivo del PRE è “creare un sistema in cui tutte le fasi complementari, come la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio, le norme armonizzate di smistamento e i controlli di qualità delle balle di plastica, siano ottimizzate e applicate in modo uniforme a livello di Stato membro”. Ciò consentirebbe di “catturare il valore dei rifiuti plastici e trasformarli in nuovi articoli di alta qualità, prodotti in conformità con i più elevati standard di sicurezza europei”.

NORD AMERICA

CANADA PER IL DIVIETO ALLA PLASTICA MONOUSO

Sviluppo del piano d’azione annunciato con la Canada-wide Strategy on Zero Plastic Waste (Strategia Canadese per ridurre a zero i rifiuti di plastica); divieto volto a concentrarsi sulla riduzione dell’inquinamento da materie plastiche, che dovrebbe iniziare entro il 2021 ma i cui dettagli devono ancora essere finalizzati.

Il 10 giugno 2019 il governo canadese ha diffuso una comunicazione che descrive in dettaglio le misure previste per affrontare l’inquinamento da plastica. Sarà sviluppato un piano d’azione per l’attuazione di una strategia canadese volta a ridurre a zero i rifiuti di plastica; il piano d’azione riguarderà anche il “divieto delle plastiche monouso dannose già nel 2021, se supportato da prove scientifiche e quando giustificato – e l’adozione di altre misure per ridurre i rifiuti di plastica”.
Inoltre, la comunicazione rileva che “i programmi di responsabilità estesa del produttore (EPR – Extended Producer Responsability) sono riconosciuti come un meccanismo efficace per sostenere la creazione di un’economia circolare”.
Il governo canadese prevede di stabilire programmi EPR, oltre a fissare obiettivi per “la raccolta delle materie plastiche, il riciclaggio e i requisiti relativi al contenuto riciclato”. Sono state discusse anche ulteriori misure, come il divieto delle microsfere di plastica nei prodotti per la cura della persona a partire dal 1 luglio 2019.